Gabriele Cirilli nasce nel 1967 a Sulmona dove studia ottenendo brillantemente la licenza elementare, con qualche difficoltà il diploma delle scuole medie e con estrema fatica la maturità classica. Iscrittosi all'Università "La Sapienza" di Roma abbandona miseramente il corso di Lettere Moderne per seguire il più illustre Gigi Proietti nel suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma. Ha così inizio una mirabolante carriera di attore drammatico-comico-brillante-sfigato che lo vede al fianco di attori del calibro di Flavio Bucci, Lina Sastri, Piera Degli Esposti, lo stesso Proietti, e della bellissima dea bendata Nancy Brilli nello spot televisivo famoso per il fatto di essere andato in onda per un solo mese e di non essere mai stato replicato, per cui il Cirilli non percepirà i diritti di immagine. Finalmente, nel 1998, la svolta: il Nostro approda al cinema con il ruolo di coprotagonita al fianco di Paolo Villaggio nel film "Un bugiardo in Paradiso" film visto dai soli parenti di Gabriele e da qualche amico e che ha addirittura ottenuto la candidatura al "Fiasco d'oro" come film meno visto del 1998. Fra un fiasco d'oro e uno di vino Gabriele vince nel 1997 il Festiva Nazionale di Cabaret "Ugo Tognazzi" della città di Cremona; dallo Zelig di Milano furoreggia al grido di "Facciamo Cabaret" e Maurizio Costanzo lo nomina esperto coattologo nel suo arcifamoso "show". Attualmente Gabriele è impegnato nelle riprese di "GNU" per RAI3 ed ha appena terminato le repliche dello spettacolo teatrale "Che bella serenata" da lui stesso scritto insieme al suo compagno di Laboratorio Paolo Fesso, con la collaborazione drammaturgica di Vincenzo Cerami e con musiche originali di Nicola Piovani.