30 anni, carina e “si vede”, romana, e “se sente”, Alexandra Filotei dopo anni di “onorata” militanza nel mondo del teatro,ha deciso di passare al cabaret per raccontare “se stessa” con maggiore libertà. La naturalezza della sua recitazione teatrale si è quindi tradotta con estrema facilità in dialogo con il pubblico, “interrogato” spesso su questioni spicciole o esistenziali in una sorta di informale “ Terapia di Gruppo”. Dieci anni danza le hanno lasciato in eredità un’eleganza di movimenti che sono legati ad una indubbia simpatia e freschezza manifestate “all’impatto”. Alexandra nel suo spettacolo mette in evidenza “manie e indecisioni” di una generazione, soprattutto di donne, che allevata nell’agio, stenta a trovare un senso nell’esistenza.