Attore, cabarettista, regista, direttore artistico, musicista. In una sola parola, artista. Ma forse non tutti siete a conoscenza di quanto Gianni sia stimato anche oltre la nostra regione. Provate a chiedere a Pippo Baudo, sì proprio lui, e rimarrete stupiti dalle sue parole di elogio. I suoi personaggi sono genuini, ingenui e inesorabilmente simpatici! Quegli stessi personaggi che ritroviamo nelle canzoni dei suoi album, perle rare da collezionare. Il suo slang, più unico che raro, la sua passione per la terra che lo ha visto nascere e crescere, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano i suoi lavori.
Le sue produzioni teatrali sono tantissime, non è un caso che Gianni Ciardo venga considerato una pietra miliare del teatro barese, portando in scena le abitudini dei baresi, i costumi, le passioni più disparate, esaltando il Barese con la B maiuscola e portandolo a livello di Mito capace di qualsiasi impresa al pari di Superman È noto per i suoi spettacoli itineranti, specialmente in Puglia e Basilicata, e per il suo ruolo di protagonista nelle sit-com Il Polpo (1993) (sigla di chiusura il suo Enza) con Toti e Tata e Italo (1997) (sull'emittente pugliese Telenorba), nonché di conduttore nel quiz-varietà Grand Lady, con la partecipazione di Fabrizia Carminati, sempre sulla TV conversanese, e Il Tuttologo (su Antenna Sud), dove diventa il "professor" Ciardo, improbabile opinionista che parla a ruota libera dei primi argomenti che gli vengono in mente.