“Gianni Cineli, in arte Ganja-man, entra in scena indossando un cappello molto giamaicano, con sottofondo di Bob Marley e con la gioia di vivere attaccata alla pelle. E pur vero che si aiuta con certe piante aromatiche che alcuni, a differenza sua, considerano non propriamente lecite. Chi ha ragione?”
Nel 1997 partecipa a “Memorie del fiume” al Teatro Greco di Milano, regia di Claudio Orlandini e recita in “ Notturno”, spettacolo di mimo; nel 1998 recita nello “Zoo di vetro” di T.Williams, regia di C.Orlandini; nel 1999 lavora ne “Il padre” di Strindberg, regia di S. Bitoni con Mita Medici al Teatro Stabile di Torino; nel 2000/2001 lavora in “Dio li fa …. Terzo millennio” di e conGiobbe Covatta al Teartro Parioli; nel 2003/2004 lavora ancora con Giobbe Covatta in “Corsi e ricorsi…..Ma non arrivai”.
In televisione nel 2001 recita in “Distratto di polizia” con Isabella Ferrari (Canale 5) e partecipa al programma “Il volo”, con Fabio Volo (La 7); nel 2002 recita in “Cento Vetrine (Canale 5) e nello stesso anno è stato personaggio fisso in “Shorty&Spotty” con Pali&Dispari (Happy Channel); nel 2003 e nel 2004 è nel cast delle due edizioni di “Zelig Off” (Italia 1 e Canale 5).
Per il cinema nel 2002 lavora a “I soliti ignoti” con Valerio Mastrandrea, regia di Grimaldi.